domenica, 15 luglio 2007
Categoria : emotion
Mi mandano le barche. Cioè quelli che fabbricano le barche mi mandano la loro rivista.
Patinatissima, ricchissima. Pensa che fanno inserti pubblicitari anche di macchine, la marca più sfigata è la Bentley.
Tutto il resto in proporzione. La loro barca più piccola è un diciotto metri con due motori da un miliardo di HP e costa milionate di euri.
![37411[1]](http://files.splinder.com/dfc09ede6e05dbef5c1cb32b0e93fd34.jpeg)
Come pensano che possa diventare loro cliente? Per me si tratta di qualche scherzo di omonimia.
Oppure è stata quella volta, vent’anni fa, che ho visitato il Salone Nautico di Genova e devo aver lasciato i miei dati da qualche parte.
Era ancora l’epoca nella quale credevo fosse possibile far quattrini abbastanza per comprarmi un piccolo natante. Onestamente lavorando voglio dire.
Di tutti gli idealismi stupidi e sterili, questo è stato senz’altro il più cretino in cui abbia creduto. E l’ho fatto pure per parecchio tempo, finchè mi sono rovinato. Praticamente. Il fegato sicuro.
Ma loro la stramaledetta fottutissima rivista che sprizza lusso da ogni pixel continuano a mandarmela.
E a volte, perché proprio non ce la faccio a sopportare tutto questo strafottente esibizionismo, m’incazzo e penso a quanto sangue sia stato versato per farsele e quanta merda contengano le cambuse di quelle specie di navi sulle quali fanno cocaparty quei stramaledetti, fottutissimi criminali che ci comandano. Sodomizzandoci da mane a sera.
Estromesso da Stradivarius alle ore 01:37